Pensiero di martedì 14 luglio 2026
Vita universale - tutte le nostre attività devono convergere verso la sua edificazione
La domanda che si pone per l'uomo è sapere cosa deve fare con tutti gli elementi a sua disposizione per costruire da sé la propria esistenza. L'uomo fa parte dell'edificio cosmico, ma non appartiene a quell'insieme come se fosse solo una pietra, una pianta o un animale. In quanto essere cosciente e pensante, egli ha un altro ruolo da svolgere. È necessario che conosca tutti quei materiali e impari a utilizzarli per edificare la propria vita, ma partecipando al tempo stesso all'edificazione della vita collettiva. Sì, prima o poi, ciascuno sarà costretto a fare questo lavoro, a partecipare alla costruzione di quell'edificio che è la vita collettiva, la vita universale. Tutte le nostre attività devono convergere verso la vita universale. Finché si conduce una vita individualista, egoistica e separata dal Tutto, è come se ci si accontentasse di accumulare materiali senza essere in grado di farne qualcosa. Purtroppo, questo è il caso della maggior parte degli esseri umani: si accontentano di accumulare materiali e crollano sotto di essi. È necessario che si decidano finalmente a farne qualcosa!*
Omraam Mikhaël Aïvanhov














