Pensiero di giovedì 9 luglio 2026
Gesù - ha sottolineato la natura divina di tutti gli uomini
Dio è non solo il nostro Creatore, ma è anche nostro Padre, e noi siamo della sua stessa essenza. Quando Gesù dice: «Mio Padre e io siamo uno», riassume in poche parole i più grandi arcani della religione. Alcuni diranno: «Sì, ma noi non siamo Gesù. Lui era veramente il figlio di Dio, mentre noi peccatori…». Se la Chiesa ha voluto fare di Gesù l'equivalente di Dio stesso, la seconda persona della Trinità, il Cristo, un principio cosmico, mettendo così una distanza infinita tra lui e gli uomini, è affar suo. Gesù, invece, non ha mai detto una cosa simile, non ha mai preteso di essere di un’essenza diversa dagli altri uomini. Quando ha detto di essere figlio di Dio, non intendeva dire che fosse superiore al resto del genere umano, al contrario. Dicendo di essere figlio di Dio, sottolineava anche la natura divina di tutti gli uomini; altrimenti, che cosa significherebbero queste parole: «Siate perfetti come perfetto è il vostro Padre celeste»; e anche: «Chi crede in me farà le stesse opere che io faccio, e ne farà anzi di più grandi»?*
Omraam Mikhaël Aïvanhov






















