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Pensiero di venerdi 16 novembre 2012

Intelletto - per sua natura, non ha alcuna preoccupazione di ordine morale

L’intelletto, in quanto tale, non ha alcuna preoccupazione di ordine morale: cerca, trova, inventa, elabora e organizza, senza preoccuparsi del modo in cui le sue invenzioni verranno utilizzate. Ed è così che, grazie alle loro facoltà intellettuali, i ricercatori hanno messo a disposizione degli esseri umani dei mezzi tecnici estremamente pericolosi, senza domandarsi a quale scopo sarebbero stati utilizzati. Poiché se è vero che l’intelletto è il padre delle invenzioni, lo è anche del loro utilizzo. Quando i primi chimici iniziarono ad isolare alcuni gas, avevano pensato che altri avrebbero avuto l’idea di servirsene per annientare milioni di persone? Soltanto il cuore può rimediare agli effetti malefici dell’intelletto. Se, nei confronti dell'intelletto, il cuore non assume il ruolo che gli compete, sarà la rovina dell’umanità. Nel passato ci sono state culture e civiltà che superavano la nostra, e sono scomparse a causa della preponderanza data all’intelletto a scapito del cuore; l’intelletto, infatti, spinge sempre gli esseri umani sulla via dell’egoismo, del dominio, dell’ingiustizia, dell’asservimento degli esseri e della natura. E se la nostra umanità proseguirà su questa strada, se nulla verrà a riequilibrare le forze distruttive che sempre più si manifestano, scomparirà anch’essa.

Omraam Mikhaël Aïvanhov



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